La scorzonera al prezzemolo sorprende per la sua bontà. Scopriamo come pulire e preparare le radici amare.
Se siete alla ricerca di un contorno alternativo, è arrivato il momento di portare nelle vostre cucine la scorzonera. Originaria dell’Europa centro-orientale, viene coltivata con successo anche in alcune regioni italiane come la Liguria e il Piemonte dove peraltro è la protagonista di alcuni piatti tipici (la scorzonera fritta è un piatto tipico ligure). Appartenente alla famiglia delle Asteracee, la stessa di topinambur e carciofi, condivide con il primo la consistenza mentre il gusto è più simile a quello del radicchio. Non a caso viene chiamata radice amara.
La scorzonera è la radice di una pianta caratterizzata da un’infiorescenza simile alla margherita e da un fogliame di colore verde che in alcune zone prende il nome di barba di becco. Proprio come è facile intuire dal nome, la buccia è di colore scuro e va rimossa, mentre l’interno è di un bianco candido. Esiste anche una versione totalmente bianca (anche esternamente) chiamata scorzobianca.
Un tempo la scorzonera era addirittura considerata un antidoto contro i morsi di serpente. Sebbene risulti difficile verificare l’attendibilità di questa informazione, quello che è certo è che ci troviamo di fronte a un ingrediente ricchissimo di proprietà: è un’ottima fonte di Vitamina A, C e K; aiuta a regolarizzare il transito intestinale; è un ottimo diuretico; viene considerata energizzante e ricostituente.
Scopriamo quindi come cucinare la scorzonera con il prezzemolo, un contorno semplice ma perfetto per apprezzarne il sapore e poter beneficiare di tutte le sue proprietà. Vi consigliamo di seguire con attenzione tutti i passaggi relativi alla pulizia della radice. Otterrete un piatto simile ai topinambur trifolati, perfetti da portare in tavola durante la stagione fredda. In alternativa potete cucinarla al forno, come abbiamo fatto noi con quest’altra preparazione a base di topinambur.

Ingredienti
Per la scorzonera al prezzemolo
- Scorzonera – 600 g
- Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
- Limone bio – 1
- Prezzemolo tritato fresco – 1 cucchiaio
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
Preparazione
Scorzonera al prezzemolo
Per prima cosa lavate bene il limone e asciugatelo con della carta assorbente da cucina. Grattugiatene la scorza, solo la parte gialla più esterna, poi spremetelo e filtrate il succo.
Preparate una ciotola con dell’acqua e versatevi la metà del succo di limone.
Lavate le radici di scorzonera sotto acqua corrente, eliminatene le parti apicali, quindi sbucciatele con un pelapatate e riducetele a tocchetti di 10 cm circa. Le radici più grandi vanno tagliate a metà o in quattro per il lungo. Una volta fatto, sciacquate subito sotto acqua corrente e mettete nell’acqua acidulata. Continuate sino a pulire tutte le radici poi lasciatele in ammollo per 20-30 minuti.
Portate a bollore una pentola colma di acqua salata e acidulata con il succo di limone rimanente e cuocetele per 10-15 minuti a seconda dello spessore. Dovranno risultare tenere se infilzate con una forchetta.
In una padella scaldate l’olio con la scorza del limone e, a piacere aglio o scalogno tritati. Unite la scorzonera, insaporite con sale e pepe e fatela saltare a fiamma vivace per qualche minuto. Completate con del prezzemolo tritato fresco e servite.
Potete ripassare la scorzonera in padella aggiungendo anche delle acciughe, così da rendere il tutto ancor più saporito.
Dopo averla sbollentata in acqua, potete anche servire la scorzonera in insalata insieme a carote e fagiolini, che ne mitigheranno il sapore amaro. Per quanto riguarda il condimento potete optare per il classico olio e aceto oppure per il più delicato olio e limone.
Conservazione
Potete conservare il contorno per 1-2 giorni in frigo, all’interno di un apposito contenitore con coperchio. Sconsigliamo la congelazione in freezer.